Giorgia Busti
Vice Presidente
Direttore di Produzione
Profilo
Psicologa clinica di formazione e soprano di lungo corso, dal 2013 ricopre il ruolo di Direttore di Produzione della Cappella Musicale Arcivescovile di Santa Maria dei Servi, e dal 2025 è Vicepresidente dell’associazione. Fa parte dei vertici della direzione della Cappella Musicale, collaborando a stretto contatto con il Direttore Artistico e il Direttore Musicale nella guida strategica e operativa dell’ensemble, coprendo l’intera filiera produttiva: dalla pianificazione delle stagioni concertistiche al coordinamento del coro e dell’orchestra, dalla gestione dei rapporti con istituzioni, fondazioni ed enti pubblici alla cura delle comunicazioni e dei rapporti con la stampa, fino alla supervisione logistica di ogni singolo evento, comprese le produzioni in trasferta. È il punto di riferimento e l’interfaccia principale per tutte le associazioni, gli enti pubblici e i soggetti privati che intendono collaborare con la Cappella Musicale: il primo interlocutore a cui rivolgersi per avviare progetti comuni, co-produzioni o iniziative condivise. La partecipazione attiva come voce soprano nel coro - forte di una formazione vocale maturata negli studi di canto lirico con il Maestro Alessandro Busi - costituisce un elemento distintivo del suo profilo: le consente di conoscere dall’interno le esigenze artistiche dell’ensemble e di mediare con cognizione di causa tra la dimensione organizzativa e quella musicale.
Nel corso di oltre dodici anni, attraverso il suo coordinamento la stagione concertistica della Cappella ha mantenuto un profilo artistico di alto livello, spaziando dal repertorio barocco — Vivaldi, Pergolesi, Haydn, Bach, Händel — alle grandi pagine classiche e romantiche di Mozart, Beethoven, Rossini, Verdi e Fauré, con concerti cameristici in Sacrestia, cicli tematici, tournée nelle province emiliane e il tradizionale Concerto di Natale, appuntamento identitario per la città di Bologna. Dietro sua iniziativa sono sorte collaborazioni con altre realtà musicali del territorio emiliano-romagnolo ed europeo, si ricorda in particolare la collaborazione con il coro norvegese “Gamler Aker Kantori” e l’importante partnership tedesca con coro e orchestra Kammerchor Straubing.
Accanto alla sua programmazione ordinaria, una delle cifre più personali del suo lavoro è la convinzione che la Basilica di Santa Maria dei Servi abbia il dovere di essere luogo di vicinanza per le ferite sociali del tempo presente. Da questa premessa nascono le iniziative di impegno civile che ha promosso e coordinato nel tempo, affiancandole alla stagione artistica. Nel novembre 2023 ha aperto le manifestazioni cittadine contro la violenza sulle donne con il concerto L’armonia è vita, è donna, portando in scena il Requiem di Mozart in ricordo delle vittime di femminicidio in cui ha accolto nelle navate della Basilica le installazioni di scarpette rosse realizzate dagli studenti del Liceo Artistico Arcangeli, fondendo musica e arte visiva in un unico gesto pubblico di memoria. Nel febbraio 2026, con la stessa urgenza, ha dedicato una nuova esecuzione del Requiem mozartiano alle quaranta vittime dell’incendio di Capodanno a Crans-Montana, in sincronia con le commemorazioni svizzere. Nella primavera del 2022 il suo Requiem per la Pace di Mozart ad un mese dell’inizio della guerra in Ucraina e negli anni ha risposto con concerti di solidarietà alle popolazioni colpite dall’alluvione che devastò l’Emilia Romagna nel 2023, nonché alle vittime di terremoti e calamità naturali che hanno segnato la memoria del territorio.
Parallelamente, ha lavorato per rendere i concerti realmente accessibili alle persone con disabilità, intervenendo sull’allestimento fisico delle sale e sulla comunicazione dedicata, e costruendo rapporti stabili con associazioni del terzo settore e realtà del volontariato attive a Bologna collaborando con le istituzioni pubbliche e le fondazioni del territorio. La sua attenzione alla fragilità umana affonda le radici nella lunga esperienza professionale nel campo della psicologia clinica e della cooperazione sociale: dal 2006 lavora con la Nazareno Soc. Coop. Sociale, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile di centri residenziali e diurni per pazienti psichiatrici, supervisionando nel tempo diversi servizi della cooperativa tra Bologna, Formigine e Carpi, e coordinando tuttora una comunità educativa per minori. Questa sua doppia appartenenza — al mondo della cura e a quello della musica — è ciò che rende ogni evento non solo una proposta artistica, ma un’occasione di incontro realmente aperta alla città nella sua interezza.
Studi
Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e della Riabilitazione
(Università N. Cusano, Roma)
Abilitazione all'esercizio della Psicologia,
Università di Bologna
Iscritta all'Albo degli Psicologi dell'Emilia Romagna
Laurea in Scienze dell'Educazione,
Università del Salento
Diploma inferiore in Pianoforte e Licenza di Teoria e Solfeggio,
Conservatorio T. Schipa di Lecce

